SiniS magazine 5

SiniS magazine 5

Di Claudia Putzolu

Sono Claudia Putzolu, ho 30 anni, sono di San Vero Milis e amo il mare, soprattutto quello della marina del mio paese.

Mi piace nuotare, praticare lo snorkeling e quest’anno ho voluto scoprire uno degli sport acquatici che mi incuriosiscono: il sup.
È costituito da una tavola rigida e dalla pagaia che serve per remare. L’ho provata per la prima volta a S’Anea Scoada e sono andata verso i due archi accompagnata dalla mia GoPro per fare qualche scatto e qualche selfie… È facile da usare se non c’è tanto vento, puoi usarla seduta oppure inginocchiata e infine in piedi che è un po’ più difficile perché ci vuole molto equilibrio.

È indescrivibile l’emozione che ho provato salendo su quella tavola, iniziare a remare e navigare in quel mare cristallino, guardarlo dall’alto, rispetto a come ero abituata a vederlo mentre nuoto, cioè dal basso, forse è esagerato dirlo ma mi sentivo la regina del mare ed ero più euforica che mai nel vedere tutto ciò che senza sup non puoi vedere, calette nascoste e rocce stupende. Arrivo dove ci sono i due archi e lì rimango sbalordita dalla bellezza di quelle rocce, scolpite perfettamente dal vento e dal mare, di quell’acqua verde smeraldo e ho iniziato a fare tantissime foto, dopodiché sono passata in mezzo al primo arco e lì era stupefacente ciò che i miei occhi videro, in mezzo all’arco c’erano delle grotte così belle da fare rimanere a bocca aperta! Esco dagli archi e vedo l’altra facciata, quella che in passato ho fotografato dall’alto e io ero estasiata da tanta bellezza e la cosa più bella e forse un po’ egoista è che ero da sola con la mia amata GoPro a godermi tale spettacolo, mi sentivo un tutt’uno con il mare e per me era una gioia immensa che non vedo l’ora di riprovare.

Sto scrivendo questo articolo nel mese di novembre e non immaginate quanto mi manchi stare in mezzo al mare, nuotando senza supporto esterno e navigando con il sup, perché per un’amante del mare come me il mare è vita e anche se in modo illusorio e momentaneo, quando sto al mare, spariscono tutti i problemi e i pensieri un po’ storti che posso avere e in varie occasioni il mare mi ha salvata e non lo ringrazierò mai abbastanza per il benessere che mi dà, qualsiasi sport pratico e anche se l’inverno sembrerà lungo, sono sicura che l’estate arriverà più veloce che mai e me la godrò fino in fondo come ogni anno.

SiniS magazine 4

SiniS magazine 4

In Sardegna da sempre si festeggiano i trapassati e i defunti con riti, feste e dolci tipici del periodo.
Spesso non pensiamo alla superiorità di una cultura millenaria, radicata e ricca.
Sicuramente gli attuali festeggiamenti snaturati in carnevalata consumistica, discendono dalle antiche tradizioni del mediterraneo e della Sardegna.
Pensateci prima di farvi coinvolgere in sarabande esterofile.

SiniS magazine 2

SiniS magazine 2

Rispettate il mare evitando di gettare oggetti che inquinano, sporcano e poi finiscono nella catena alimentare degli abitanti del mare.
Chi ha raccolto e assemblato quei legni, creando “il guardiano della baia”, ha dato un esempio molto forte di rispetto per la natura e per l’ambiente. (nei commenti potete inserire il nome dell’autore)
Quando riciclare è bello ed è di esempio e stimolo per tutti.
Sulla pagina del MèT alcuni esempi di raccolta e riciclo di microplastiche.
Oggi “SiniS magazine” dedica la copertina ad una delle più belle realtà della costa Sanverese; il MèT – Sport e educazione creativa.
Quando uno “stabilimento sportivo e per il tempo libero” ha una marcia in più.
Educare con l’esempio è la forma più bella ed efficace di formazione e pedagogia.
Sinis Magazine 1

Sinis Magazine 1

Dal dizionario Treccani:
Sciroccato agg. e s. m. (f. -a)
[der. di scirocco, inteso come «stordito da un forte scirocco»],
fam. – Di persona confusa, stordita, imbambolata, o che si comporta in maniera stravagante e incomprensibile; come sost.: quel tipo mi sembra proprio uno sc.; è di nuovo qui quella sciroccata!
——
Se esistono gli sciroccati esistono anche i “maestralati”?
Quali effetti produce una esposizione intensa al maestrale?
Oltre a “Sa zenti arrubia” (Fenicotteri) anche altre specie sono interessate al fenomeno?
Volete conoscere la risposta?
Continuate a seguirci.